10.08.2010
www.szigetfestival.com
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Che numeri riesce a muovere il più grande festival d'Europa? Quanti soldi riesce a fare girare? E' vero o no che un evento di portata planetaria come il Sziget può coadiuvare l'aumento del PIL di un Paese, o è solo una spesa per il contribuente?
Diverse volte abbiamo sentito paragonare i grandi eventi ad idrovore mangia soldi, una situazione in cui pochi si arricchiscono e molti pagano il prezzo di un presunto boom economico locale che in realtà non arriva.
Per fare un esempio, la Grecia delle Olimpiadi di Atene pareva essere una forza economica mondiale per i soldi spesi ai suddetti giochi, ma in seguito è stato dimostrato dai fatti di questi mesi che le cose non erano esattamente come sembravano.
Ma è sempre così oppure un evento come il Sziget Festival potrebbe davvero aiutare una nazione?
Secondo la ricerca di KPMG, relativa ai dati 2005, i visitatori del festival spendono circa 25,2 milioni di euro in tutto. Di questi, sempre nel 2005, due terzi degli incassi provengono dalle spese degli spettatori ungheresi, frazione che si è senz'altro ridotta con la crescita di visitatori stranieri degli ultimi anni, favorita anche dal lancio dei voli della compagnia aerea low cost ungherese Wizz Air. Nel 2005 il PIL prodotto dall'evento eccedeva i 13 milioni di euro, mentre gli introiti dalle tasse erano stimati attorno ai 5,2 milioni di euro. Nello stesso 2005, il Festival ha ricevuto sussidi statali per un totale di 444.000 euro, di cui 400mila dal bilancio centrale e 44mila dal comune di Budapest e dal supporto regionale.
L'Italia è uno dei paesi da cui arrivano i gruppi più numerosi ed è un mercato in crescita per noi, negli ultimi tre anni soprattutto. La principale provenienza degli spettatori è tuttavia l'Olanda. Anche i francesi sono molto numerosi al festival. Cifre in crescita anche dal Regno Unito e dalla Germania.
Beh, direi che questi pochi e semplici dati hanno la forza dirompente di una bomba, se si pensa che far divertire centinaia di migliaia di ragazzi per una settimana ha un valore in danaro di circa 25 milioni di euro.
Forse sarebbe il caso che anche l'Italia, pensasse che gli assembramenti di ragazzi non sono necessariamente delle spese inutili ;)