Con il World stage 2013 il Sziget conferma la sua grande tradizione! /

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Dalla musica tzigana allo Spaghetti balkan: 120% world music al Sziget Festival 2013: Calexico, Rachid Taha, Emir Kusturica & The No Smoking Orchestra, Leningrad band, La Pegatina, Moana & The Tribe, Mokoomba, Fanfara Tirana & Transglobal Underground, Tako Lako, Shutka Roma Rap, Figli Di Madre Ignota, DakhaBrakha, R.U.T.A., Warsaw Village Band, Cankisou, Söndörgő, Besh O Drom, Parno Graszt, Pannonia Allstars Ska Orchestra, Csík

OTP Bank World Music Party Stage celebra nel 2013 i vent’anni. La world music è per tradizione una delle carte vincenti del Sziget Festival. Quest’anno il programma sarà come sempre ricco e attraente con grandi star internazionali e un ampio panorama della musica centroeuropea guardando in particolare alle follie Ska-balkan.

Questa la lista degli artisti che animeranno l’ OTP Bank World Music Party Stage:

E’ con particolare piacere che annunciamo I Figli di Madre Ignota la band italiana che viene confermata al Sziget Festival: spaghetti Balkan, ska, rock il loro menu principale.

Gli americani Calexico, con il loro mix di rock e mariachi messicano arriveranno al Sziget Festival per presentare la loro ultima fatica discografica Algiers.

Anche Rachid Taha, lo straordinario musicista che ha rivoluzionato la musica raï algerina, arriverà sulle rive del Danubio per presentare il suo ultimo lavoro, Zoom, che ha visto la partecipazione straordinaria di Brian Eno e Mick Jones.

A grande, grandissima richiesta dopo il successo dello scorso anno, un grande ritorno che non ha bisogno di definizioni: Emir Kusturica & The No Smoking Orchestra!

Altri ospiti abituali del Sziget Festival, altro grande successo annunciato, il brutale Russian Ska dei Leningrad.

Al Sziget Festival non possono certo mancare i ritmi latini: chi ha gradito lo scorso anno Che Sudaka si tenga pronto, sono in arrivo per farci ballare i re della rumba catalana La Pegatina.

Una proposta inusuale, quella che potrebbe essere una delle scoperte più belle del Sziget 2013: sono i Moana and the tribe, dalla Nuova Zelanda.

Un’altra esotica arriva dallo Zimbabwe: i Mookomba assommano una esperienza panafricana che rende la loro musica irresistibile.

Torniamo in Europa con una proposta davvero imperdibile: gli ottoni della Fanfara Tirana incontrano il British ethno-techno dei Transglobal Underground. Al Sziget sarà presentato il CD frutto di questa collaborazione, Kabatronics.

Un concerto da non perdere con i ritmi psychedelic gypsy è quello dei Tako Lako un gruppo nato a Copenaghen accomunando le culture di musicisti serbi e danesi.

Un’altra contaminazione davvero inedita è rappresentata dai macedoni Shutka Roma Rap, una band nata appunto a Shutka, vicino a Skopje, unendo le esperienze di una tipica brass orchestra balcanica e musicisti rap.

Molteplici e interessanti contaminazioni musicali rendono importante la presenza sull’ OTP Bank World Music Party Stage: il bosniaco Dubioza Kolektiv è l’ensemble che crea un incredibile mix fra dub, ska, rock e sonorità balcaniche.

La musica del centro Europa ha saputo guadagnarsi uno spazio di rilievo nell’ambito della world music e la line up del Sziget conferma questa tendenza. Fra i protagonisti di questo movimento ci sono senz’altro i DakhaBrakha un gruppo ucraino che arriva a Budapest dopo un tour con oltre trecento tappe in Europa ed Oceania. DakhaBrakha, partendo dalle radici slave, abbina sonorità elettroniche con quelle di strumenti provenienti da culture di tutto il mondo.

Dalle stesse radici, dalla stessa cultura provengono i polacchi R.U.T.A. Le sonorità, però, sono completamente diverse. I membri della band hanno esperienze molto diverse e sfaccettate, dal punk al folk. I R.U.T.A. sono protagonisti di una sound rivoluzionario e un impegno sociale senza compromessi, ad esempio ricreando vecchie canzoni di origine medioevale che raccontano dei soprusi dei latifondisti a danno dei contadini.

Sempre dalla Polonia approda al Sziget Festival la Warsaw Village Band ben conosciuta per il CD Nord che lo scorso anno ha ottenuto un grande successo.

Una proposta quantomeno inedita ed originale arriva invece dalla Repubblica Ceca. Nella musica dei Cankisou i ritmi più incredibili e selvaggi provenienti da tutto il mondo sembrano convergere con una leggera prevalenza di spezie pakistane.

Nel programma world music del Sziget sarebbe impensabile dimenticare proprio gli ungheresi che infatti sono rappresentati al meglio dalle percussioni dei Söndörgő e dal ritmo sfrenato dei Besh o droM e ospiti.

Sempre dall’Ungheria i Parno Graszt che insieme ai francesi Latcho Drom daranno vita ad una performance che si preannuncia fra quelle da ricordare del Sziget Festival 2013.
Una conferma a grande richiesta: i Pannonia Allstars Ska Orchestra, altri abituali ospiti del grande festival sul Danubio saranno sull’ OTP Bank World Music Party Stage.

La mitica band Csik, con i suoi ospiti sarà l’altra proposta ungherese davvero imperdibile. Quella dei Csik è una delle esperienze più importanti nello straordinario panorama della musica folk ungherese e al Sziget presenteranno il meglio della loro produzione in venticinque anni di carriera insieme ad alcune liriche di un altro mito della musica magiara, il cantautore Tamás Cseh.

Il programma che abbiamo presentato giustifica ampiamente la fama raggiunta negli anni dal programma del Sziget Festival anche per quanto riguarda la world music: la rivista specializzata Songlines anche quest’anno ha scelto il festival ungherese come migliore vetrina internazionale per le musiche del mondo. E’ importante dire che anche il programma dell’ OTP Bank World Music Party Stage non è ancora completo; a breve saranno annunciati altri grandi protagonisti per rendere ancora più varia e colorata la più bella settimana dell’anno!

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